

02 Settembre
Redazione
News
Il presidente dell’OUA, Avv. De Tilla, condivide l’idea del ministro Severino di creare delle “task force temporanee di tre elementi, con un giudice e due avvocati” con l’obiettivo di smaltire gli arretrati civili. In un’intervista a “La Stampa” De Tilla spiega che si tratta di una buona soluzione ma, avverte, gli avvocati che partecipano alle task force debbono essere all’altezza del ruolo e “vanno fissati alcuni principi di fondo” come “l’indipendenza, la selezione e la retribuzione. Il primo punto è che gli avvocati entrino a fare parte delle task force devono lasciare la libera professione, cioè si devono sospendere dall’Albo.
Ovviamente per fare ciò devono essere retribuiti adeguatamente anche sotto l’aspetto previdenziale, perchè non sarebbe giusto ignorare che sono iscritti alla Cassa forense. A quel punto sarebbe scongiurato il conflitto di interessi“. Secondo il numero uno dell’OUA è necessario che la legge stabilisca anche quali cause vadano affidate alle task force e quali al giudice specializzato. In altri termini, secondo il presidente dell’OUA, non si può procedere solo con il criterio aritmetico dei tre anni di pendenza. Nella sua intervista De Tilla fa presente che è necessario investire anche sul processo telematico: eliminando il cartaceo avremmo significativi risparmi in termini di spesa e un incremento di efficienza.
Post correlati

Corsi
Tra febbraio e marzo 2026 è previsto un nuovo corso di aggiornamento per mediatori civili.

MEDIAZIONE CIVILE
È configurabile un obbligo giuridico di sottoscrivere il verbale, all’esito dell’incontro?

MEDIAZIONE CIVILE
La Convenzione di Singapore è volta a offrire uno strumento di uniformità normativa in materia di accordi di mediazione tra soggetti internazionali e a favorire il commercio tra di essi, secondo le finalità UNCITRAL, mediante il riconoscimento di titolo esecutivo dell’accordo preso in una mediazione commerciale.

MEDIAZIONE CIVILE
Tribunale di Milano, 4 agosto 2025, n. 6386

MEDIAZIONE CIVILE
Cosa si intende dal punto di vista tecnico con obbligatorietà della mediazione? E cosa occorre realmente affinché l’obbligo sia assolto?

News
Nella mediazione, anche dopo un accordo, serve equilibrio per evitare nuovi conflitti e garantire soluzioni stabili e soddisfacenti per entrambe le parti.
