AVVIA UNA MEDIAZIONE: PER AVVIARE UN PROCEDIMENTO OCCORRE PRESENTARE UNA SPECIFICA ISTANZA.

AVVIA UNA MEDIAZIONE

06 Giugno

Redazione

News

Tempi di giustizia: misure acceleratorie in vista?

Interessanti novità emergono, con riferimento alla tematica del contenimento dei tempi di giustizia, dalla bozza del decreto relativo a ”Misure urgenti per il riordino degli incentivi, la crescita e lo sviluppo sostenibile”, che sarà all’esame del Consiglio dei Ministri verosimilmente nel corso della settimana entrante.

In sintesi, due appaiono gli interventi allo studio di maggior impatto:

  1. La previsione di un termine di durata massima del processo fissato in 6 anni (3 anni per il primo grado, 2 per il secondo e 1 per il giudizio di Cassazione); tali termini rileverebbero dunque per il riconoscimento dell’equo compenso derivante dall’eccesiva durata del processo. L’entità dell’indennizzo sarebbe determinata dal giudice, in misura non inferiore a 500 euro e non superiore a 1500 per ciascun anno o frazione di anno, purchè superiore a sei mesi, che ecceda il termine di ragionevole durata; peraltro, il giudice potrebbe condannare al versamento di una somma a favore della cassa delle ammende non inferiore a 1000 € e non superiore a 10000 € nel caso in cui la domanda di accesso all’indennizzo risultasse inammissibile o manifestamente infondata.
  2. Inoltre, la previsione di un vero e proprio filtro in appello, in base al quale il giudice dello stesso potrebbe dichiarare inammissibile l’impugnazione per la quale non ravvisi una ragionevole probabilità di accoglimento: come si vede, una autentica ”prognosi”, in ordine all’accoglibilità dell’appello. La pronuncia del giudice sarebbe comunque ricorribile in Cassazione, sia pure nei limiti dei motivi specifici dedotti in appello, e l’innovazione non opererebbe nelle cause in cui è previsto l’intervento obbligatorio del P.M. e, ovviamente, nell’ambito dei processi sommari di cognizione ex artt. 702-bis segg. c.p.c.

Post correlati

7
Mag

MEDIAZIONE CIVILE

Gratuito patrocinio in mediazione: la Consulta rimette gli atti al giudice

Gratuito patrocinio in mediazione: la Corte Costituzionale rinvia al giudice dopo il correttivo Cartabia. Novità su difensore e competenza.

29
APR

Corsi

Corso per Conciliatori in Materia di Consumo

Corso ADR per conciliatori consumo: idrico o energia. Formazione online specialistica con doppia specializzazione a prezzo agevolato.

20
APR

MEDIAZIONE CIVILE

L’esito positivo della mediazione, approvato dall’assemblea a maggioranza e non avente ad oggetto diritti reali comuni, vincola anche i dissenzienti 

La delibera condominiale che approva un accordo di mediazione a maggioranza vincola anche i dissenzienti, salvo impugnazione.

13
APR

MEDIAZIONE CIVILE

Opposizione a decreto ingiuntivo e mediazione civile: l’onere di introdurre il procedimento incombe su parte opposta anche se contumace

Interessante pronuncia del Tribunale di Viterbo (6 dicembre 2025, n. 741) con la quale si chiarisce un punto di particolare importanza in materia di rapporto tra mediazione ed opposizione a decreto ingiuntivo.

26
MAR

MEDIAZIONE CIVILE

Procura in mediazione: la ratifica postuma non è ammessa

Mediazione: la procura sostanziale deve essere preventiva. Il Tribunale di Latina esclude la ratifica postuma e dichiara l’improcedibilità.

10
MAR

MEDIAZIONE CIVILE

Mediazione delegata: la convocazione fatta solo all’avvocato costituito è valida ed efficace

Nella mediazione delegata dal giudice la convocazione del chiamato mediante PEC al procuratore costituito è pienamente valida ed efficace.

AVVIA UNA MEDIAZIONE

Per avviare un procedimento di mediazione ai fini della composizione bonaria della controversia esistente, occorre presentare una specifica istanza ad ADR Intesa.