

29 Maggio
Redazione
News
Ben poco confortanti i dati che emergono dal IV rapporto PIT Giustizia presentato, presso il Senato della Repubblica, da Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva.
Per quanto concerne l’ambito penale, la durata media del processo si attesta a otto anni e tre mesi, vale a dire il doppio rispetto al 2010 (con picchi, nel 17% dei casi, di oltre quindici anni).
Ancor più preoccupante appare la situazione nel campo civile, dove, oltre ad una maggiore durata media, il 20% dei processi accusa una durata media che oscilla tra i sedici ed i venti anni.
Per quanto riguarda la mediazione civile facoltativa, essa risulta utilizzata solo nel 10% dei casi, mentre quella obbligatoria, pur dimostrandosi lo strumento maggiormente idoneo ad un complessivo smaltimento del sistema, non appare ancora sufficientemente supportata da una adeguata conoscenza, come evidenziato dal fatto che la gran parte delle mediazioni inefficaci dipendono dalla mancata adesione della parte chiamata.
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