AVVIA UNA MEDIAZIONE: PER AVVIARE UN PROCEDIMENTO OCCORRE PRESENTARE UNA SPECIFICA ISTANZA.

AVVIA UNA MEDIAZIONE

02 Agosto

Redazione

News

Severino: da Avvocatura chiusura pregiudiziale nonostante disponibilità su riforma forense

Comunicato stampa del Ministero della Giustizia

1° agosto 2012

“Avevo convocato un incontro con i rappresentanti dell’avvocatura per discutere del tema di un loro possibile contributo allo smaltimento dell’arretrato civile. I miei interlocutori hanno ritenuto che fosse pregiudiziale alla trattazione di questo tema sciogliere il nodo della legge professionale, preceduta dallo stralcio della posizione degli avvocati da quella di altre categorie professionali dal regolamento sugli ordini di prossima emanazione”. Lo afferma il ministro della Giustizia, Paola Severino, a conclusione della riunione con tutti i rappresentati dell’avvocatura tenutasi nel pomeriggio del primo agosto presso la sala Livatino nel dicastero di Via Arenula.

“Ho manifestato la mia disponibilità a partecipare attivamente alla stesura della legge di riforma della professione forense che ne valorizzasse la specificità e di volerlo fare in tempi ristrettissimi, durante il periodo estivo, senza quindi che ciò ritardasse l’itinerario parlamentare e – prosegue il Guardasigilli –consentendo al governo di esprimere un parere più meditato sulla richiesta di sede deliberante in Commissione Giustizia della Camera. Ho preso atto di questa chiusura pregiudiziale. Sottoporrò la questione al prossimo Consiglio dei ministri che – conclude il ministro Severino – assumerà le conseguenti decisioni”.

Post correlati

12
Ott

MEDIAZIONE CIVILE

La firma del mediatore apposta sul verbale non sottoscritto da una parte presente all’incontro ne attesta comunque la partecipazione al procedimento

Tribunale di Ragusa, sentenza n. 300/2026: la firma del mediatore attesta la partecipazione della parte e la validità del verbale anche senza la firma digitale della parte presente all’incontro.

2
Ott

MEDIAZIONE CIVILE

Il coordinamento tra TICO e mediazione obbligatoria nei  contratti di somministrazione energetica: la  delimitazione degli oneri d’impulso 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 22276/2026 interviene sul coordinamento tra  il Testo Integrato Conciliazione (TICO) e la mediazione obbligatoria nei contratti di  somministrazione energetica, chiarendo la delimitazione degli oneri d’impulso nelle  controversie introdotte mediante ricorso per decreto ingiuntivo. La Corte ribadisce che  l’attivazione del TICO grava sul cliente solo quando sia quest’ultimo a promuovere la  controversia nei confronti dell’esercente, mentre non riguarda l’ipotesi in cui il fornitore  abbia già introdotto il giudizio monitorio. Richiamando il principio delle Sezioni Unite n.  19596/2020 sulla natura del giudizio di opposizione, la Cassazione afferma che  l’interesse sostanziale alla decisione di merito permane in capo al creditore opposto,  cui consegue – nei giudizi soggetti alla disciplina post-Cartabia – l’onere di attivare la  mediazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5-bis D.Lgs. 28/2010. La pronuncia delinea  così un criterio di coordinamento fondato sulla sequenza processuale e sulla posizione  sostanziale delle parti, destinato ad incidere significativamente sul contenzioso in  materia di forniture energetiche. 

14
Set

MEDIAZIONE CIVILE

Il verbale di mediazione: cosa può e cosa deve contenere? Il vuoto normativo del D.Lgs. 28/2010 

Verbale di mediazione: cosa deve contenere, cosa escludere e come garantire riservatezza e tutela delle parti nel successivo giudizio.

10
Set

MEDIAZIONE CIVILE

Novità in ADR Intesa: nasce il servizio di Mediazione Commerciale Internazionale

Scopri il nuovo servizio di Mediazione Commerciale Internazionale di ADR Intesa per risolvere controversie transfrontaliere in modo rapido ed efficace.

7
Ago

MEDIAZIONE CIVILE

Un importante chiarimento della Cassazione: la mediazione obbligatoria non costituisce condizione di procedibilità delle domande proposte nei confronti del terzo chiamato

Cassazione n. 15584/2026: la condizione di procedibilità riguarda la domanda iniziale e non il terzo chiamato in causa.

AVVIA UNA MEDIAZIONE

Per avviare un procedimento di mediazione ai fini della composizione bonaria della controversia esistente, occorre presentare una specifica istanza ad ADR Intesa.